Crescere un figlio senza inquinare come una petroliera.

Questa è la missione di Silvana Santo aka Una Mamma Green . Certo, non è una missione semplicissima, ma seguo Silvana da un pò di tempo, è la reputo prima di tutto una donna coerente.

L’8 Marzo è uscito in libreria il suo primo libro Una mamma green. Crescere un figlio senza inquinare come una petroliera .

Ti va di conoscerla meglio insieme a me?

Crescere un figlio senza inquinare come petroliera. Questa è la missione di Silvana Santo aka Una Mamma Green.

Chi è una Mamma Green?

S. È una napoletana 35enne, giornalista, blogger e madre di due figli. La moglie di un uomo con cui ha passato quasi metà della sua vita, un’appassionata di serie tv, una viaggiatrice incallita e una lettrice quasi onnivora.

Come nasce il tuo blog Una Mamma Green?

S. Nasce pochi mesi dopo l’arrivo del mio primo figlio, nel 2013. In maniera molto istintiva, perché scrivere (di ambiente e sostenibilità) era già il mio lavoro da diversi anni. E perché l’inizio della mia maternità è stato un momento di profonda solitudine, in cui ho avuto bisogno di cercare online l’empatia e la condivisione che non sempre trovavo accanto a me.

Quando hai sentito l’esigenza di scrivere un libro?

S. Diciamo che è stato un percorso abbastanza naturale, dopo tre anni di blog e un pubblico che è diventato fedele nel tempo. Ho avuto la grande opportunità di essere seguita da una brava agente e di piacere a un editore importante. Una bella fortuna.

Di cosa parla il tuo libro appena uscito Una mamma green. Crescere un figlio senza inquinare come una petroliera?

S. Il libro racconta la mia esperienza di madre che ha fatto un po’ di fatica per mettere a tacere i condizionamenti esterni e i pregiudizi che lei stessa aveva, per imparare ad ascoltare il suo istinto e fidarsi dei propri stessi figli. Un viaggio autentico verso una maternità più naturale e libera, senza fondamentalismi e con tanti compromessi.

L'8 Marzo è uscito in libreria il primo libro di Silvana Santo "Una mamma green. Crescere un figlio senza inquinare come una petroliera".

Vorrei conoscerti meglio. Mi dici 3 qualità che ti contraddistinguono?

S. Sono molto educata, ho senso dell’umorismo e sono una buona compagna di bevute.

Ed ora 3 difetti?

S. Mi lamento troppo. Tendo a sentirmi in colpa. E penso sempre che gli altri siano incazzati con me. Sono un’egocentrica pessimista, diciamo.

Mamma, giornalista, scrittrice e blogger. In quale ruolo ti senti di più a tuo agio?

S. Io non mi sento mai del tutto a mio agio, per essere sincera. E questa è un po’ una condanna, ma anche la spinta a fare sempre meglio e a sperimentare di continuo. A non restare mai ferma, a non accontentarmi di un ruolo o di uno status.

Che consiglio potresti dare a tutte le mamme che lavorano da casa come te?

S. Di provare per quanto possibile a separare il tempo e lo spazio di lavoro da tutto il resto. Stabilire degli orari, darsi delle scadenze, evitare, per esempio, di lavorare in pigiama o a letto. E disattivare le notifiche social.

Da 1 a 10, quando ti sostiene marito nei progetti?

S. Direi un bell’8. Non gli dò 10 perché altrimenti si siede sugli allori 😉

Qual è il tuo sogno nel cassetto?

S. Girare il mondo con la mia famiglia, magari fermandomi qualche anno all’estero come state facendo voi. E, se devo sognare, scrivere un romanzo di successo.

Grazie a Silvana Santo per la disponibilità e per l’utilizzo delle immagini.