Da quando è nata la sezione Interviste sul mio blog, ho avuto modo di conoscere meglio tante, ma tante belle persone.

Alcune ho avuto la fortuna di incontrarle di persona, altre no, le conosco solo tramite il web, ma è piacevole lo stesso.

Un pò come è successo con Valentina Stella, famosa autrice e blogger. Ci siamo conosciute tramite Facebook e per la mia felicità ha acconsentito a questa breve intervista.

Buona lettura <3

Oggi lo spazio Intervista è dedicato a Valentina Stella, famosa scrittrice e blogger.

Come nasce il tuo blog Bellezza Rara?

V. Il mio blog è nato perché avevo bisogno di scrivere. Ho sempre amato molto scrivere ma lavorando molto non trovavo mai il tempo.

Avevo bisogno di raccontare il mio essere mamma, soprattutto all’interno di una realtà aziendale. Poi, con il tempo, ho iniziato a scrivere un po’ di tutto, non solo delle mie figlie.

Quali grandi cambiamenti hai apportato al lavoro con la prima gravidanza?

V. Ho cominciato a comprendere e accettare cose ora ovvie ma che prima di avere figli mi sembravano strane, tipo l’uscire presto dall’ufficio o il non essere sempre costantemente al 100% disponibile, soprattutto dopo le 18.

Con il tempo, quando Guia aveva quasi tre anni, ho capito che non sarei stata più in grado di lavorare come prima, e ho sentito forte l’esigenza di occuparmi di più della scrittura e di mia figlia, quindi mi sono dimessa e ho cominciato a fare la freelance.

Mamma, scrittrice e blogger. In quale ruolo ti senti di più a tuo agio?

V. Scrittrice. Per scrivere ho studiato tanto ed è la mia occupazione principale oggi.

Essere mamma per me è più un istinto, mentre essere blogger non l’ho mai molto sentito, anche perché non ho mai avuto un calendario editoriale, non ho praticamente mai collaborato con le aziende, quindi il mio blog è più una raccolta di pensieri che un mezzo di comunicazione.

Quando hai sentito l’esigenza di scrivere un libro?

V. Un giorno mi è venuta in mente l’immagine di un uomo, marito e padre, che camminava di notte nella mia città, Torino, e allora mi sono seduta e ho cominciato a costruirgli una storia attorno.

Di cosa parla il tuo primo romanzo “Il resto è ossigeno”?

V. È la storia della fine di un amore, della disintegrazione di una famiglia, ma è anche un’analisi dei nostri desideri, di ciò che ci auguriamo di volere e di ciò che invece ci guida davvero, passo dopo passo.

Tutto il resto è ossigeno è il primo romanzo di Valentina Stella.

Vorrei conoscerti meglio. Mi dici 3 qualità che ti contraddistinguono?

V. Non riesco a trovare tre qualità, ti dico solo che cerco sempre di individuare il lato positivo nelle cose, anche in quelle più difficili, e questa è una qualità che di volta in volta ne fa nascere altre, tipo l’autoironia o l’essere ottimista.

Ora 3 difetti…

V. Le mie 3 P: polemica, permalosa, pigra.

Lisbona, New York e Torino. Cosa ti lega a queste bellissime città?

V. A Lisbona ho fatto l’erasmus quasi 20 anni fa ed è la città che amo sopra ogni cosa, è la città che mi ha accolta e mi ha trasformata: prima di arrivare lì ero una Valentina, sono partita 12 mesi dopo molto più consapevole e aperta nei confronti del mondo.

New York è il grande sogno, è una città che ho visitato tante volte per lavoro ma è anche il posto in cui un giorno mi piacerebbe abitare. Per me New York non può nemmeno essere definita bella o brutta: è così piena di energia che sarebbe come chiedersi se la luce è bella.

Torino è la mia città, è la città che nel bene e nel male mi ha cresciuta, con i suoi pregi ma anche con i suoi difetti. È la città in cui ho pianto riso amato studiato ed è il luogo in cui torno sempre, sentendomi più o meno sempre a casa. Dico “più o meno” perché, come con una persona di famiglia, il mio rapporto con lei non è tutto solo amore.

L’ultimo libro che hai letto?

V. Ho appena finito la tetralogia della Ferrante e sto ancora facendo fatica a riprendermi: sarà difficile trovare una storia altrettanto appassionante, scritta bene, scorrevole e profonda.

Qual è il tuo sogno nel cassetto?

V. Ne ho un po’. I primi che mi vengono in mente sono scrivere un altro romanzo, questa volta magari con più personaggi, con una vicenda che si svolge in un periodo di tempo più lungo, e poi vorrei passare più tempo vicino al mare 🙂

Grazie a Valentina Stella per la disponibilità e per l’utilizzo delle immagini.