6 In VITA DA MAMMA/ VITA IN AMERICA

Come insegnare l’inglese dalla tenera età (e non solo)

Come ben saprai io e la mia famiglia viviamo a Nashville da circa un anno. Siamo arrivati qui che Adelaide aveva quasi tre anni e parlava pochissimo in italiano, figuriamoci in inglese . Ginevra diceva solo mamma.

Ora mi ritrovo in casa due bambine bilingue. Adelaide parla benissimo inglese, tant’è che le persone mi chiedono se sia nata qui in Tennessee.

Ma non è stato sempre così, all’inizio è stata davvero dura.

Ricordo ancora quando le insegnai a dire: “My name is Adelaide” per socializzare al parco con altri bambini. Ma poi da lontano vedevo l’espressione del suo viso perplessa. Non capiva un’emerita cippa di quello che dicevano gli altri bambini.

Per non parlare del primo giorno di Day Care, mi chiedevo come avrebbe fatto, se fosse sopravvissuta a quella nuova esperienza…

Ce l’ha fatta eccome!

Una volta che Adelaide cominciò a frequentare il day care tutti i giorni, dopo solo 6 mesi ho assistito ad una incredibile trasformazione, del tutto naturale. L’esposizione alla nuova lingua durante il giorno, a stretto contatto con altri bambini, ha fatto sì che la bambina imparasse perfettamente l’inglese senza che sapesse né leggere, né scrivere. Non lo trovi meraviglioso?

Si sa che più si cresce, più diventa difficile imparare una nuova lingua, prendi me ad esempio. Capisco l’ importanza di migliorare il mio inglese parlato e scritto. Mi impegno costantemente, tutti i giorni, ma è davvero dura!

Quindi è importantissimo insegnare l’inglese o qualsiasi altra lingua in tenera età! Come?

è importantissimo insegnare l’ inglese o qualsiasi altra lingua in tenera età! Come?

Ecco alcuni suggerimenti utili per insegnare l’inglese in tenera età.

Faccio una premessa: non sono né un’insegnante, né tantomeno sono una cima nel parlare inglese, però ti racconto la mia esperienza personale e l’approccio con le mie bambine.

Contando i gradini: sembra una cavolata, ma già in Italia, tutte le volte che facevamo le scale per arrivare all’appartamento, contavamo i gradini in inglese: one, two, three… Stessa cosa facciamo qui e ne contiamo ben 17. Con questa scusa abbiamo imparato i primi numeri.

Guardando i cartoni e i video: Peppa Pig rimane la numero 1 in fatto di pronuncia. Alle mie bambine piacciono anche: Super Why che insegna le paroline e la pronuncia esatta in inglese e Little Einsteins, in particolare quest’ultimo un pò vecchiotto, ma ti assicuro che al tuo bambino piacerà un sacco. Noi li guardiamo su Netflix.

Super Why è ambientato in un mondo magico chiamato Village Storybook, dove vive il personaggio del titolo, Whyatt Beanstalk, così come tutti i personaggi dello storybook. Poi Whyatt sente una suoneria dal suo palmare “Super Duper Computer”. Risponde alla chiamata e scopre che lui o uno degli altri personaggi ha un “grande problema”. Dopo aver esaminato la natura del problema, Whyatt chiama i “Super Readers”, inviando la chiamata: “Chiamando tutti i Super Readers!” I quattro personaggi, Whyatt, Pig, Little Red Riding HoodPrincess Pea e  Woofster, appaiono di fronte al già citato Book Club, un edificio fatto di libri. Whyatt invita quindi lo spettatore a dire il proprio nome, quindi anche il piccolo spettatore diventa Super You. E da lì si infittisce la storia…

Little Einsteins racconta le avventure di quattro piccoli esploratori, Quincy, Annie, Leo e June, che ogni giorno vanno in missione assieme a Rocket, un’astronave rossa musicale, in quanto il tema principale è la musica, è proprio quest’ultima che li guiderà nelle loro avventure. Lo scopo di questa serie televisiva è di insegnare ai bambini la musica, la geografia, la storia dell’arte e scienze della Terra, coinvolgendo direttamente lo spettatore. Oltre alla lingua, i bambini impareranno tante cose interessanti, te lo posso garantire!

Cantando: in inglese esistono un sacco di canzoncine divertenti e soprattutto orecchiabili. A forza di ascoltarle le ho imparare anche io a memoria 😉 Ginevra adora i video di Mother Goose Club e WOW ENGLISH TV , in compagnia di Steve e Maggie impariamo a parlare e a cantare in inglese. I video li trovate su YouTube o Netflix.

Leggendo: esistono alcune letture in inglese, sono libri per bambini che contengono un linguaggio semplice, ma soprattutto diverse ripetizioni e rime, ideali per apprendere le prime parole e ricordare il senso della storia. Cristina aka Il mondo di Chri, per esempio consiglia: “Il gatto mammone“, favola della tradizione laziale raccontata da Maria Teresa Ruta e illustrata da Samantha Farina. Un meraviglioso libro in doppia lingua, italiano e inglese, che insegna ad essere buoni ed amorevoli”.

I libri personalizzati Wonderbly sono ben fatti: belle le illustrazioni, belle le storie ed oltre ad imparare l’inglese, puoi personalizzare il libro come più ti piace, anche con una dedica speciale. I libri Wonderbly sono stampati digitalmente in formato A4 in orizzontale e su carta spessa, non patinata ed ecologica, con inchiostro che dura una vita. Per le mie bambine ho scelto le seguenti storie: The Little Girl Who Lost Their NameThe Birthday Thief Book e Kingdom of You. I libri Wonderbly sono adatti per i bambini dai 2 ai 6 anni d’età.

Come insegnare l'inglese in tenera età ? Leggendo i libri Wonderbly.

I metodi che ho elencato sono validi sia per i più piccini, ma anche per gli adulti un pò zucconi come me.

Io per esempio, trovo utile guardare le serie Tv o i film in inglese coi sottotitoli in inglese, così memorizzo bene i termini. C’è chi dice che non va bene, che bisognerebbe guardare prima il film in italiano e poi in inglese, ma chi ha il tempo? Bella grazia se riesco a finire una puntata della mia serie Tv preferita senza interruzioni…

Sempre per gli adulti e piccini, se nella tua città ci sono playgroup organizzati da mamme straniere, chiedi di unirti a loro con il tuo bambino, a patto di parlare solo inglese! Personalmente non ho mai frequentato i playgroup. Noi preferiamo la vita all’aria aperta e siamo fortunate perché a Nashville la temperatura è mite (quasi) tutto l’anno e con la scusa porto spesso le bambine al playgroud : anche lì, le mamme e i papà che accompagnano i bambini parlano solo in inglese. Io mi sono “lanciata” in conversazioni con loro e non mi hanno mai mangiato… Anzi si sono sempre dimostrati empatici ed hanno compreso la situazione.

Non mi resta che augurarti Good Job!

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6 Comments

  • Reply
    CRISTINA
    08/07/2017 at 8:44 AM

    Ottimi consigli!! Bravissima Giorgia <3 Grazie mille per avermi citato :*

    • Reply
      Giorgia
      08/07/2017 at 11:46 AM

      Grazie Cristina,
      Merito anche tuo <3

  • Reply
    Francesca
    08/07/2017 at 3:03 PM

    Super questo post! Vado a cercare i cartoni!

    • Reply
      Giorgia
      08/07/2017 at 5:49 PM

      Ciao Francesca,
      Fammi sapere. Ci conto 😉

  • Reply
    Silvia Fanio
    08/08/2017 at 2:51 AM

    Mia mamma ha vissuto in Inghilterra per 19 anni e da piccola mi insegnava l’inglese. Purtroppo era l’unica che parlava la lingua e ricordo che mi insegnava frasi ed espressioni come se fossero piccole lezioni. Ad un certo punto mi sono stufata e mi sono rifiutata di rispondere.
    Ciononostante quando al liceo ho studiato inglese, capivo il senso dei testi senza conoscere i termini, capacità che ho ancora.
    Ai miei bambini insegno le nursery rhymes e le adorano!

    • Reply
      Giorgia
      08/08/2017 at 9:41 AM

      Ciao Silvia,
      Grazie per la tua testimonianza. Spero davvero che le mie bambine un giorno saranno grate per questa avventura 😉

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