Quando ero in procinto di partire per Nashville, fantasticavo spesso sulla mia vita in America. Mi facevo dei viaggi mentali che manco Matrix… Mi aspettavo grandi cose.

Infatti appena arrivata, ricordo ancora lo stupore e la meraviglia, perché qui è tutto BIGGER, dalla confezione del latte, al centro commerciale, all’automobile, ai grattaceli…

Per me era tutto nuovo, in pratica conoscevo gli States per i film e le serie tv americane, prima di allora non avevo mai varcato le frontiere d’oltreoceano.

Però mi è bastato vivere qui circa un mese per essere travolta dalla DELUSIONE più totale. Perché?

Perché la vita in America non è cara, di più e per vivere dignitosamente con due bambine piccole, devi guadagnare tanto. Anche il tuo portafogli deve essere bigger!!

Lo so che non è bello discutere di soldi, ma se si parla di vita in America è necessario farlo per evitare di fare scelte sbagliate, come abbiamo fatto noi.

Vita in America: cosa c'è da sapere?

Innanzitutto c’è da fare una premessa: primo, trasferirsi in America con due bambine piccole, non in età scolare, fa la differenza. Secondo, le cifre che elencherò variano da stato a stato. Ci sono zone degli Usa più o meno care.

Se hai ricevuto un’offerta di lavoro in Usa, prenditi tutto il tempo necessario per ponderare le cose. Se conosci qualcuno nella tua stessa situazione che vive in America, non avere timore a chiedergli informazioni. Ricordati:

Domandare è lecito, rispondere è cortesia.

Ma attenzione, non fare lo stesso nostro errore: ci siamo fidati dei consigli di persone che vivono da tanto tempo in Usa, persone che hanno dimenticato il disagio dei primi mesi dopo il trasferimento. Sono i mesi più frustranti in assoluto, perché devi sbrigare tante pratiche burocratiche, cercare casa e arredarla. Non ti dico con due bambine piccole…

Qui a Nashville le case in affitto hanno solo la cucina arredata (e menomale) ma tutto il resto manca. Quindi devi avere a disposizione una certa somma di denaro da spendere.

Se hai accettato un’offerta di lavoro oltreoceano, concorda di ricevere una somma di denaro, un bonus per così dire, per il moving (il trasloco), somma che può variare dai 25.000-30.000$. Sembrano tanti, ma in realtà non lo sono. Definisci eventualmente altri benefit.

Noi per esempio, abbiamo avuto dei problemi all’inizio, non tutti gli esercizi commerciali accettavano la carta di credito europea, accettavano solo carte di credito americane. Se non si dispone del bonus per il moving, bisogna ricorrere ai propri risparmi. Non è piacevole. Questi soldi li perderai per sempre e non li rivedrai più. Pensaci bene…

Dovrai acquistare anche un’atumobille e attenzione, perché se non è nuova o un usato garantito rischi di prendere una fregatura. Ma come fai a comprarti l’auto nuova se il credit history è praticamente inesistente? Nessuno ti concederà un prestito e se qualcuno lo farà, a dei tassi di interesse pari al 100%, come è capitato a noi recentemente. Volevo “rottamare” il Beetle, mi è passata subito la voglia.

La mia auto, per esempio, è molto vecchia e l’aria condizionata ha deciso di lasciarci proprio ora che c’è un caldo torrido. Ormai io e le bambine ci abbiamo fatto l’abitudine ed è bello viaggiare coi finestrini abbassati con il vento che ci scompiglia i capelli. La terremo così finché morte non ci separi.

Ci siamo fidati di persone che hanno figli grandi, che non sono cresciuti qui e soprattutto non hanno studiato qui. C’è una grande differenza. Come ti spiegherò più avanti i day care sono carissimi. Per non parlare delle tasse per accedere ai college americani.

Ci siamo fidati di persone che percepiscono almeno il doppio, se non il triplo del nostro salario e per loro è sempre tutto semplice, dall’acquistare l’automobile dei sogni, al divano da 5.000$ in pelle, al televisore da 90 pollici (ho esagerato volutamente).

Senz’altro i loro consigli erano in buona fede (lo spero). Sciocchi noi che ci siamo fidati.

In Italia noi stavamo bene: non eravamo ricchi, ma nemmeno poveri, tutti e due lavoravamo. Vivevamo in una casa ristrutturata adiacente al centro. La nostra primogenita frequentava la scuola materna pubblica e aveva delle insegnanti d’oro. Una volta a settimana potevamo concederci un’uscita con la famiglia al ristorante. Non era tanto, ma a noi stava bene così. E tutto questo aveva un prezzo, ma accessibile. E se abbiamo deciso di trasferirci oltreoceano, era per migliorarci e non per indebitarci o fare la fame.

La vita in America è totalmente diversa da quella italiana, in tutto e per tutto.

E adesso ti spiegherò il perché.

La vita in America non è come ti fanno vedere nei film. E' è totalmente diversa da quella italiana, in tutto e per tutto. 

Basti pensare che per avere un’assicurazione sanitaria americana per tutti i componenti della famiglia, ci costa la bellezza di 500$ al mese e non puoi pensare di farne a meno. Qualche mese fa, siamo finite al pronto soccorso, perché la mia bambina si ruppe la clavicola: totale della fattura che ho ricevuto casa pari a 10.000$ solo per gli esami al P.S. Senza assicurazione sanitaria americana, sarebbe stato un bel casino!!

Gli affitti sono cari. Noi attualmente, per colpa del basso credit history, non possiamo acquistare una casa. Ci tocca “buttare via” 1.500$ tutti i mesi per l’affitto. C’è chi dice che non è tanto per la zona dove viviamo, però a fine mese questa spesa si fa sentire parecchio.

Per risparmiare sull’affitto è necessario spostarsi come quartiere o città, però c’è il rischio di ritrovarsi in posti lontano dal mondo e lontano da tutto. Sono scelte personali.

D’altro canto grandi città = grandi problemi, soprattutto se parliamo di criminalità. Tieni presente che qui le case non hanno la porta blindata, ma una semplice serratura, facile da scassinare. Per questo è fondamentale la scelta della città dove vivere, in particolare il quartiere.

Noi viviamo al confine con la capitale Nashville e la città di Brentwood e qui si sta davvero bene. Tanto per intenderci sembra di vivere nell’immaginaria cittadina di Stars Hollow, dove è ambientata la serie tv Gilmore Girls.

A Brentwood ci sono 12.577 unità abitative con una densità media di 227.7 per miglio quadrato (87.9/km2). C’è tanto spazio immerso nel verde che più verde non si può, infatti mi ricorda parecchio le nostre colline emiliane. Nel cortile di casa vedi lepri correre nell’erba e scoiattoli salire sugli alberi. Tempo fa ho visto pure un cerbiatto.

Però, c’è sempre un però, siccome la contea di Wiliamson è rinomata per le eccellenti scuole, i prezzi delle case sono alle stelle. Ed ora tocchiamo un tasto dolente: la scelta della scuola e del day care.

Se vuoi che tuo figlio impari la lingua e faccia un minimo di amicizie, dovrà frequentare in base all’età, un day care (ricorda vagamente l’asilo italiano) o la scuola. E questo fa tanto la differenza sul costo della vita in America.

Le nostre bambine sono piccole, quindi siamo obbligati a scegliere per la piccola un day care privato e per la primogenita un preschool privato, perché nella zona dove viviamo non ci sono preschool pubblici. Questo si traduce in 670$ circa al mese per Ginevra e 400$ per Adelaide.

Questi prezzi sono nella media. Esistono strutture private dove la retta mensile è inavvicinabile, almeno per noi.

Una volta che le bambine avranno l’età, potranno frequentare le scuole pubbliche e la cosa cambierà in meglio, perché le strutture pubbliche in Tennessee sono gratuite. Però noi dobbiamo aspettare ancora qualche anno. Nel frattempo sarà necessario creare un fondo per il College. Qui in Usa c’è l’usanza di crearlo alla nascita del figlio, proprio per non trovarsi in braghe di tela.

Vogliamo parlare del cibo? Anche fare la spesa è una sfida. Stare attenta a non acquistare cibo spazzatura è diventata la mia missione. Ma tutto questo costa parecchio.

Costa in termini di tempo, di energie e denaro. Sì perché per risparmiare qualcosa sulla spesa non vado di certo al supermarket dietro casa: quindi prepara le bambine, prendi la borsa del cambio, vai alla macchina, mettile nel seggiolino auto. Oddio mi sono dimenticata il biberon. E devi ricominciare tutto da capo. E poi i capricci al supermarket. E poi leggi le etichette. E poi “Oh cavolo c’è il corn syrup…” E poi le bambine si sono addormentate. E poi carica la spesa in macchina…

Insomma il mio venerdì lo passo così. Ma il punto è: quanto ci costa la spesa settimanale? In media 250$ compreso di tutto, anche i detersivi.

Vorrei precisare che non sono una persona che butta via i soldi, anzi cerco di risparmiare il più possibile. Ho notato che se faccio la spesa per tutta la settimana ed evito di andare al supermarket spesso, spendo molto meno. Prima o poi inizierò ad utilizzare anche i coupon promesso 😉

Il parrucchiere e l’estetista sono un lusso: A Brentwood mi hanno chiesto 70$ per fare la tintura ai capelli. Per fortuna che ho i capelli corti, pensa se li avessi come Rapunzel?. Inutile dirvi che cominciato a tingermi i capelli da sola. Per il taglio invece puoi spendere poco, ma a tuo rischio e pericolo. Per fare la ceretta alle gambe mi hanno chiesto 90$. Preferisco passare la lametta sotto la doccia.

D’altro canto fare le mani e la pedicure costa come in Italia. La maggioranza delle donne americane hanno mani e piedi curate.

I contratti telefonici sono cari da morire: il mio piano telefonico mi costa 80$ al mese. Per non parlare della TV: all’inizio avevamo un contratto che prevedeva l’utilizzo di alcuni canali TV americani e Internet e ci costava 120$ al mese. Abbiamo tagliato anche questa spesa. Ora utilizziamo solo Internet al costo di 39$ al mese.

Andare al ristorante è un lusso: l’ultima volta che siamo andati per il compleanno di Ginevra abbiamo speso 60$ per tre pizze Margherita e una bottiglia piccola di acqua San Pellegrino. Da quando viviamo in Usa è diventata un’esigenza fare la pizza e dolci in casa, per evitare di mangiare ingredienti poco raccomandati, come corn syrup e OGM. Acquisto da Costco il sacco di farina da 25 libbre e mi dura circa due mesi. Questo dice tutto!

Ora parliamo di aspetti positivi della vita in America: acquistando capi di abbigliamento di brand americani si fanno dei veri affari. Basta andare nei Factory Outlet e con poco puoi vestirti con marchi che in Italia ce li sogniamo a quel prezzo! Ho trovato i jeans di Calvin Klein a 19$, le scarpe da ginnastica della Nike a 49$, i tronchetti di Guess a 39$… Da Target trovo l’abbigliamento per le bambine scontato sempre del 30%.

La benzina costa poco: quando faccio il pieno alla macchina non spendo più di 30$.

Le utenze della casa, acqua e energia elettrica, ci costano in media 150$ al mese. Nella casa dove viviamo ora il riscaldamento e i fuochi della cucina sono elettrici, non abbiamo il gas metano come in Italia.

Ricapitolando, ecco l’elenco delle spese che dobbiamo sostenere tutti i mesi:

Affitto 1.495$

Utenze 150$

Spesa al supermarket 1000$

Assicurazione sanitaria 500$

Assicurazione della macchina 150$

Benzina 60$

Piano telefonico 80$

Internet 39$

Day care Ginevra 670$

Preschool Adelaide 400$


Totale 4.544$

Questo post è dedicato a chi giudica senza sapere e si permette di dire che in Tennessee si può vivere con uno stipendio basso. Eh no caro amico mio. Prima di parlare ti consiglio di farti un bel viaggetto da queste parti e vedrai che nel giro di poco tempo di renderai conto di com’è cara la vita in America . Solo chi vive sulla sua pelle certe situazioni può capire…

Inoltre vorrei ringraziare tutte quelle persone che ho conosciuto nei gruppi su Facebook, persone che vivono qui in Usa e che mi hanno dato delle dritte per rendere migliore la nostra vita in America. Grazie davvero <3