Io e Natalia Cattelani, abbiamo tre cose in comune. Strano, ma vero.

Tutte e due siano nate a Sassuolo, in provincia di Modena.

Tutte e due abbiamo lasciato la nostra amata terra per amore.

Tutte e due abbiamo fondato un blog.

Però Natalia Cattelani è un esempio per tutte le donne e mamme, perché dopo i 40 anni si è rimessa in gioco.

Ha sapientemente trasformato il suo talento e la sua passione, in un vero e proprio lavoro.

Con tenacia e un pizzico di fortuna, ci è riuscita alla grande!

Ecco perché ho pensato bene di intervistarla. Vi lascio alle mie 10 domande a Natalia Cattelani.

Natalia Cattelani il famoso volto de La Prova del Cuoco.

Natalia mi racconti di come è nata la tua passione per la cucina?

Mi ricordo benissimo che da bambina organizzavo con mia sorella in campagna dalla nonna spettacoli di teatro per i famigliari e gli amici, suonavamo e cantavamo con la chitarra e facevamo piccoli sketch, nell’intermezzo un cambio veloce di abito, un bel grembiule bianco ed eccomi che passavo a vendere pezzi di pizza e di torta fatti da me, quindi come vedi questa passione è presente da sempre 😉

Come è nato il blog Tempo di cottura?

Dal desiderio di condividere in rete la mia esperienza con le altre mamme, avendo 4 figlie di diversa età da sfamare coccolare e coinvolgere in cucina, in più una scuola di cucina a Roma mi sentivo abbastanza esperta sull’argomento, quando ho cominciato non c’era ancora nessun blog espressamente dedicato ai bambini così ho pensato di farlo io.

Il blog di Natalia Cattelani si chiama Tempo di cottura, blog espressamente dedicato ai bambini.

Sei ospite fissa alla Prova del Cuoco. Come vi siete conosciute tu e Antonella Clerici?

Mi hanno contattato dalla redazione dopo aver sbirciato il mio blog, un paio di provini ed è andata. Antonella mi ha conosciuto dopo, mi ha fatto un sorriso e mi ha detto che non dovevo preoccuparmi, io mi sono lasciata guidare ed è scaturito subito un bel feeling.

Qual è la ricetta preferita di Natalia Cattelani?

Quelle della mia famiglia, tortellini e gnocco fritto, che ne dici sono una buongustaia?

Quali alimenti o piatti non possono proprio mancare in famiglia?

Verdure e ortaggi , cotti e crudi, e pane fatto in casa.

Io ho un problema serio con la mia primogenita: mangia pochissima verdura. Che consiglio mi potresti dare per invogliarla?

Brutto affare! Che poi se ci pensi bene le verdure dovrebbero attirare ed essere desiderate per il loro aspetto colorato, per le loro diverse consistenze e i loro profumi. Ti posso solo consigliare di non gettare la spugna e continuare a proporgliele, prima o poi potrebbe cambiare idea, i bambini lo fanno molto facilmente.

Tra casa e TV, hai una vita pienissima. Come riesci a incastrare tutto? Non avrai mica la bacchetta magica?

Magari! Ho imparato a dare delle priorità e a lasciare indietro le cose meno importanti della giornata, si perché ormai vivo giorno per giorno senza troppi progetti a lungo termine, cerco di arrivare a sera nel migliore dei modi e di essere contenta e soddisfatta dei risultati raggiunti anche se non sono molti. La gratificazione è importante, dobbiamo sempre cercare di essere felicii del nostro operato, fa bene e ci farà stare meglio.

Hai trasformato la tua passione in un lavoro. Consigli per chi volesse intraprendere lo stesso percorso?

Non mollare e avere un po’ di fortuna, questa non guasta mai!

Ultimo libro che ha letto Natalia Cattelani?

Ne avrò di iniziati almeno 4/5 che leggo in base al tempo e all’umore, solo in estate ne inizio e finisco uno alla volta, l’ultimo è di Manzini, La pista nera che ricordo con piacere , di iniziati ne ho un paio di Bressanini (Pane e Bugie, la scienza in pasticceria)Da qualche parte nel mondo di Chiara cecilia Santamaria, Limonov di Carrere,come puoi vedere leggo di tutto, mio manca solo il tempo per farlo di più.

Dopo aver scritto 3 libri, dopo la TV, dopo i corsi di cucina, ti rimane qualche sogno nel cassetto da realizzare?

Vorrei fare ancora tante cose belle capaci di sorprendermi e coinvolgermi in nuove avventure, imparare meglio l’inglese e riuscire ad iscrivermi ad un corso di ginnastica come vedi più che sogni sono piccoli traguardi ancora da raggiungere, la vita va vissuta completamente senza sprecare le occasioni che ci vengono offerte, io questo l’ho capito già da un pezzo!!

Dal punto di vista lavorativo ci sono sempre nuove idee e un altro libro in cantiere, per questo stay tuned 😉

Ringrazio Natalia Cattelani per la disponibilità e per l’utilizzo delle immagini.