Siamo arrivate a Nashville 4 mesi fa e che cosa è successo? Vediamo se indovinate? Dopo nemmeno due giorni ci siamo ammalate tutte e tre.

Andrea mi aveva avvertito: “Vedrai che i primi tempi vi ammalerete spesso…” Ed io a fare tutti gli scongiuri possibili e immaginabili. Purtroppo non hanno funzionato. Due giorni dopo il nostro arrivo, io e le bambine eravamo terribilmente raffreddate e con la tosse.

All’inizio davo la colpa all’aria condizionata. Passavi dal caldo torrido che sfiorava i 104 °F, al freddo polare, praticamente sotto zero, di qualsiasi posto al chiuso. Hai voglia di metterti il giacchino di jeans e subito dopo all’uscita spogliarti…

Poi però ho fatto caso ad alcune cose.

Tutte le volte che si entrava nella camera dell’ hotel, tutte le volte che si andava al fast food si avvertiva un odore alquanto disgustoso di aria viziata o meglio odore di muffa.

Qui a Nashville difficilmente aprono le finestre per cambiare aria. Non so come facciano gli altri, ma se io non apro le finestre a casa mia almeno 10 volte al giorno, mi sento male.

La maggioranza delle abitazioni o dei residence, hanno la struttura in legno. Mi dicevano che almeno una volta all’anno, vengono lavate le pareti esterne, per togliere la muffa che si è formata nel corso del tempo. Ma a lunga andare anche il miglior legno si intacca!

Ma poi vogliamo parlare della moquette che regna sovrana dappertutto? Prendi il nostro appartamento, a parte il bagno e quel pezzettino in cucinotto, c’è la moquette in ogni cantone.

Tutto questo bel potpourri di cose, hanno scatenato una terribile allergia in famiglia. Ci mancava pure questa eh?!?

Quella più colpita attualmente sembra Adelaide, Ginevra è perennemente raffreddata col moccio al naso. La pediatra mi diceva che dobbiamo imparare a convivere con questa allergia e ci ha prescritto dei medicinali da prendere in caso di necessità, quando gli attacchi di tosse non danno tregua.

i bambini e le allergie

In questi mesi mi sono chiesta quali rimedi adottare, va bene convivere con l’allergia. Ma davvero non c’è altro che si può fare?

Nel frattempo ho scoperto Dyson Pure Hot+Cool Link™ il nuovissimo purificatore + termoventilatore e l’abbiamo testato.

Purificatore Dyson Pure Hot+Cool Link™

Sapevate che l’inquinamento dell’aria all’interno delle case può essere cinque volte maggiore rispetto all’esterno?

Dyson Pure Hot+Cool Link™ grazie al filtro HEPA 360° sigillato in fibra di vetro (Glass di Dyson), rimuove fino al 99,95% delle particelle ultrasottili fino a 0,1 micron, inclusi pollini e batteri. Proprio quello che ci serviva, un vero e proprio toccasana per la nostra allergia!

Vogliamo parlare della comodità? Ora come ora si fa tutto col cellulare e Dyson Pure Hot+Cool Link™ non è da meno, perché monitora e depura l’ambiente in modo automatico, inviando i risultati alla App Dyson Link. Sì sì avete letto bene, si può monitorare l’attività del Pure e la qualità dell’aria in casa, con un semplice gesto. Per chi lo preferisce, c’è il comodo telecomando in dotazione.

app Dyson Allergie

Dyson Pure Hot+Cool Link™ mantiene automaticamente la temperatura impostata ed emette un potente flusso d’aria purificata utilizzando la tecnologia Air Multiplier™ – per una distribuzione a lungo raggio del calore d’inverno e della freschezza in estate. Non ci sono pale. Riscalda o rinfresca in modo personalizzato grazie alla tecnologia Jet Focus.

Dyson Pure Hot+Cool Link™ JetFocus

Lo so che l’allergia non sparirà del tutto, ma credo che Dyson Pure Hot+Cool Link™ ci aiuterà a stare meglio!

Intanto vi saluto con questo video. N.B. Dyson Pure Hot+Cool Link™ ha la certificazione Quiet Mark, che tradotto in parole povere è pure silenzioso, per una migliore qualità acustica in casa. E anche per questo ci piace già un sacco! E le mie orecchie ringraziano.

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