Diventare mamme implica dei grandi cambiamenti a livello personale, come è successo a Raffaella Caso, milanese per adozione e famosa mamma blogger.

Su BabyGreen.it , il blog di Raffaella Caso, si parla praticamente di tutto: dalla casa, alla cucina, alle idee a costo zero, al fai da te, ai giochi e libri, allo shopping, i viaggi. Ma con un unico obiettivo: quello di semplificarsi la vita e per vivere il più green possibile (o quasi)!

Raffaella Caso nel suo blog BabyGreen ci racconta come semplificarsi la vita e per vivere il più green possibile (o quasi)!

Ho il piacere di presentarvi Raffaella Caso, la mamma (quasi) green più famosa d’Italia! Ecco la mia intervista.

Salve Raffaella! Ci spiega come è avvenuto questo cambiamento radicale da single ad alto impatto a mamma (quasi) green?

R. Quando è nata mia figlia mi sono ritrovata nel bel mezzo di un mondo di plastica e super-commerciale. Dopo qualche mese non ne potevo più e ho detto “basta”. Ho cercato un modo diverso di essere mamma, molto più coerente con quello che volevo davvero e strettamente rispettoso dei ritmi della vita naturale.

Qual’è la missione del Suo blog BabyGreen.it?

R. BabyGreen.it è uno spazio per mamme e famiglie eco-friendly (o aspiranti tali!) che vogliono vivere in modo più semplice, ecologico ed economico.

Leggendo alcuni post, a mio avviso molto interessanti, ho scoperto di essere una mamma “light green”… Può spiegare alle lettrici il significato di questi termini?

R. Mi rivolgo anche e soprattutto ai light green, ossia alle mamme che sono orientate ad uno stile di vita green, ma che, per ovvie ragioni di tempo e di organizzazione, portano con se anche delle incoerenze nella “gestione ambientale” della vita quotidiana. Il tutto senza giudicare e senza estremismi.

Spesso e volentieri comprare biologico o ecologico costa un tantino di più e in tempi di crisi, si sa, dobbiamo guardare anche al portafoglio! Che dritte ci può dare per non rinunciare a questi prodotti?

R. Ho imparato a comprare biologico e a risparmiare. Ho un menu della settimana (che pubblico anche sul sito) in base al quale faccio la spesa: questo mi permette di eliminare gli sprechi, programmare i pasti, variare spesso e mangiare sano. Il tutto senza stressarmi. Ottimizzando la spesa, autoproducendo, eliminando gli sprechi si riesce a risparmiare moltissimo e a investire un po’ di più in prodotti stagionali e biologici. Inoltre non compro bio al supermercato ma dai produttori locali, anche questo permette di risparmiare.

Io mamma light green vorrei fare di più, tipo cominciare ad utilizzare i pannolini lavabili con la mia secondogenita, mi manca l’input però… Raffaella che consigli mi può dare?

R. Basta organizzarsi e si riesce. I vantaggi sono innumerevoli: per l’ambiente, per il portafoglio e per la pelle del bambino. Devi solo provare e cercare il modello/tipo con cui ti trovi meglio.

Lei è favorevole al metodo Montessori per educare i bambini, possiamo definirla educazione (quasi) green?

R. Il metodo Montessori è un approccio didattico ed educativo rispettoso della vera natura del bambino e dei suoi ritmi di crescita e sviluppo. Maria Montessori ha creato un metodo in cui il bambino è assolutamente in armonia con la natura, quindi direi che è certamente molto green!

Quali letture consiglia per chi vuole avvicinarsi a questo metodo?

R. Ci sono tanti libri utili, sia di Maria Montessori che di altri autori. Per chi si sta avvicinando a questo metodo consiglio Amore e libertà di Elena Balsamo. Oppure How to raise an amazing child di Tim Seldin.

Mi risulta che Lei sia brava anche ai fornelli: ci consiglia una ricetta veloce, adatta a tutta la famiglia e magari un po’ golosa?

R. Non sono brava ai fornelli, ma cerco di mettere a tavola sempre qualcosa di fatto in casa. Una ricetta salata che amano tutti sono le crocchette di patate e broccoli al forno. Cuocere a vapore patate e broccoli e passarli (ancora caldi) con lo schiacciapatate fino ad ottenere un purè. Aggiungere rosmarino, sale, noce moscata. Lasciare raffreddare il composto. Con le mani leggermente oliate, formare delle palline e impanarle nella farina di mais. Disporre in una teglia da forno e far cuocere le crocchette in forno a 200° per 25 minuti. Servire tiepide.

Fare decluttering, anche questo fa parte del percorso per diventare (quasi) green?

R. Fare decluttering significa liberarsi delle cose inutili, delle cose che non usiamo più, di tanti orpelli che riempiono le nostre case (e la nostra mente) e complicano la nostra vita. Meglio una vita più semplice. I vantaggi del decluttering infatti vanno molto oltre l’ordine domestico: fare spazio nella propria casa significa anche lasciare spazio a noi stessi, al nostro tempo, alla qualità. Scegliere solo il meglio, apprezzare il bello, evitare l’inutile e la cianfrusaglia. Adottare un gusto più minimalista, per spendere meno e meglio. Il tutto verso un rapporto più armonico con lo spazio e la natura. Lo stesso vale per i giochi per bambini: pochi e bellissimi. Niente plastica, solo del sublime legno!

Raffaella cosa fa nel tempo libero?

R. Tempo libero purtroppo ne ho poco, ma lo trascorro tutto con la famiglia e soprattutto all’aria aperta. Anche a Milano è possibile passare i weekend tra parchi e boschi.

Ha dei sogni (quasi) green nel cassetto?

R. Il mio sogno nel cassetto al momento è cambiare casa e andare a vivere in una casa più piccola. Abbiamo fatto tantissimo decluttering e la nostra casa ora è troppo grande: preferisco risparmiare su IMU e simili e spendere i soldi viaggiando con uno zaino in spalla con mia figlia e la mia dolce metà.

Ringrazio Raffaella Caso per la disponibilità e per gli ottimi consigli.

Troverete questa intervista anche sul portale Parola di Mamma

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