Lunedì 20 Giugno 2016. Questa è una di quelle date che ricorderò per tutta la vita. Oggi lascio la mia terra, la mia Sassuolo, che mi ha visto nascere, crescere, diventare donna e poi mamma. Lascio un pezzetto del mio cuore, lascio mamma e papà, mia sorella e mio fratello, i parenti e gli amici di una vita.

Lascio il mio adorato appartamento di fronte al parco, preso in affitto ormai al quinto mese di gravidanza, quando aspettavo Adelaide e dove è nata Ginevra, la mia secondogenita. Lascio il profumo di glicine e gelsomino che ci ha accompagnato in queste tre primavere. Lascio questa estate incerta, in cambio del sole caldo di Nashville.

Lunedi 20 Giugno 2016. Mi separo nuovamente da oggetti e ricordi, da tutto quel superfluo che faceva tanto casa vissuta. Non è la prima volta, ormai ci sono abituata, nel tempo ho imparato che si sopravvive lo stesso, anche solo di ricordi. Abbandono le mie abitudini, saluto la mia parrucchiera, la mia estetista, il mio bar preferito, le passeggiate in centro storico e al parco con le bambine.

Lunedì 20 giugno 2016 lascio le mie abitudini per seguire mio marito in Tennessee.

Mi rimetto in gioco a quasi 40anni, lascio il mio lavoro di assistente dentale per seguire mio marito a Nashville in Tennessee, per fare la mamma full – time. Lascio il dialetto modenese per palare inglese, “parlare” per modo di dire, il mio inglese é rimasto tale e quale all’inglese che studiavo a scuola, nonostante le lezioni private, sembro Stefano Accorsi nella pubblicità del Maxi Bon 😉

Lunedì 20 Giugno 2016. Comincia la mia nuova vita, perché nonostante le paure e i 1000 dubbi, sono certa che se si chiude una porta, si apre un portone. Sono una persona positiva, vedo sempre il bicchiere mezzo pieno anche ora che sono catapultata nel caos più totale, mi hanno fregato il cellulare (nuovo), ma non per questo mi butto giù.

Ora la nota più dolente: in sole dodici ore farò due scali e salirò su 3 aerei. Io che pur di non volare in aereo mi sono sparata un viaggio di 1.200km in macchina per arrivare a Barcellona. Io che ho una fottuta paura di volare. Cosa non si fa per amore?!

PH by Giorgia Balestri © 2016 Once Upon A Dream – Tutti i diritti riservati

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