Prendi una mamma. Prendi un papà. Prendi due bambine piccole sotto i 3 anni. Prendi un trasloco, che ti porterà dall’altra parte del mondo. VEDO SOLO SCATOLONI INTORNO A ME prossimamente al cinema. No dai scherzo…

È cominciato ufficialmente il conto alla rovescia per la partenza e Nashville è sempre più “vicina”. Lunedì scorso eravamo a Firenze per il visto e dopo solo due giorni i documenti erano pronti. Ok il visto era pronto, ma noi no. A casa ci aspettava un trasloco. Una marea di scatoloni da chiudere ci stavano aspettando.

Non pensavo fosse così pesante, ci sta mettendo alla prova. “Tanto ci saranno solo le nostre cose personali da sistemare e basta…” Rispondevo così a chi mi chiedeva del trasloco fino a qualche giorno fa, ma ora mi domando perché abbiamo accumulato così tante cose!! Mi maledico da sola!! Dove ho sbagliato? Quando hai dei bambini piccoli sembra tutto così necessario…

Organizzare un trasloco internazionale non è mica un gioco da ragazzi, se poi a farti compagnia ci sono le tue figliole che immancabilmente tirano fuori le cose dagli scatoloni, ho detto tutto. Per loro è il gioco più bello del mondo. Per me invece significa lavorare il doppio. E poi ci sono quei momenti che mi viene da piangere, perché non vedo una via d’uscita, perché sono sommersa da abiti e maglie da piegare, libri da selezionare e giocattoli colorati da riporre nelle scatole.

In queste ultime settimane vedo solo scatoloni intorno a me!!

Per paura di dimenticare qualcosa, abbiamo fatto una lista e ogni giorno cerchiamo di depennare almeno una voce. Arriveremo alla fine?? Nel frattempo marito ha venduto la nostra adorata macchina. Dobbiamo disdettare le utenze della casa. E poi c’è da chiedere il preventivo all’imbianchino. E poi il preventivo è troppo caro e allora chiedi ad un altro. Il garage stracolmo di oggetti da sgomberare, ma ci si mette un temporale estivo a romperci le uova nel paniere. Poco male ci pensa Adelaide a strapparci un sorriso: si toglie e le scarpe e salta nelle pozzanghere, proprio come farebbe Peppa Pig! Ritirare le ultime cose in lavanderia. Io mi sono concessa l’ultima pedicure e taglio dalla parrucchiera prima di partire. Ok ma tanto dimenticheremo qualcosa, me lo sento…

Non tutti i mali vengono per nuocere: con questo trasloco ho ritrovato oggetti che pensavo di aver perso, tipo il mio orologio della Casio a cui tenevo parecchio, finito accidentalmente in una vecchia scatola. Era lì da almeno 3 anni O.o Abbiamo fatto un repulisti generale, che male non fa, marito adesso gongola e mi dice che preferisce la casa così vuota. Ma stai scherzando?! Io questi uomini mica li capisco eh…

Comunque tra un litigio e un capriccio, tra uno scherzo ed una risata, spero proprio di finire di chiudere questi scatoloni, ormai me li sogno pure la notte. Anzi mi devo dare una mossa, perché lunedì 20 giugno si avvicina inesorabilmente. Nashville stiamo arrivando!

PH by Giorgia Balestri © 2016 Once Upon A Dream – Tutti i diritti riservati

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