Adelaide e Ginevra di recente hanno avuto l’influenza e la febbre alta ha raggiunto i 40°C: PANICO! Sì panico e paura, perché in questi momenti il genitore, dovrebbe mantenere calma e sangue freddo e noi invece cosa facciamo? Discutiamo. Io che scoprivo le bambine e marito che le copriva fino alla punta dei capelli e la febbre saliva sempre più!

Allora mi sono chiesta quale fosse l’atteggiamento migliore per affrontare queste situazioni? Oltre a domandare al pediatra, ho fatto ricerche su Internet.

Premesso che ho il terrore della febbre alta, perché da piccolina fui ricoverata in ospedale per convulsioni febbrili con temperatura che sfiorava 40,5°C: grazie a Dio tutto si è risolto nei migliori dei modi, però la paura rimane, soprattutto ora che sono mamma! Cosa c’è da sapere prima di tutto riguardo la febbre alta?

E’ importante sapere che la febbre alta NON è una malattia, ma bensì è un meccanismo di difesa dell’organismo all’attacco da parte di virus o batteri e se non si accompagna a segni di malessere generale non va combattuta: la febbre è amica e non nemica dei bambini! Si considera febbre un aumento della temperatura corporea superiore a 37,5°. La temperatura corporea varia da persona a persona, durante l’arco della giornata e può essere più elevata in alcune occasioni: durante il sonno, subito dopo i pasti, dopo uno sforzo, in caso di riscaldamento eccessivo dell’ambiente. Quando un bambino presenta un aumento della temperatura non si deve valutare solo l’entità della febbre e non avere fretta di abbassarla ad ogni costo, ma considerare la presenza di altri segni e le condizioni generali del bambino.

Le convulsioni febbrili non dipendono direttamente dalla febbre, si presentano in bambini predisposti (familiarità per convulsioni febbrili).

Cosa fare in caso di febbre alta:

  • Fare bere al bambino liquidi a volontà (acqua, the, camomilla).
  • Non forzare il bambino a mangiare, ma offrirgli pasti piccoli e frequenti.
  • Non coprirlo eccessivamente e non aumentare la temperatura ambientale.
  • Coprire il bambino solamente quando ha freddo e presenta brividi.

Cosa NON fare in caso di febbre alta:

  • Sono assolutamente sconsigliati spugnatura o bagno con liquidi tiepidi, borse del ghiaccio e frizione della cute con alcool.
  • E’ sconsigliabile l’uso combinato o alternato di paracetamolo e ibuprofene (farmaci antifebbrili), perché aumenta la tossicità.
  • Non utilizzare cortisone per abbassare la febbre.
  • Non utilizzare antibiotici per la febbre, perché non abbassano la temperatura.
  • Non discutere possibilmente col proprio compagno o marito 😉

La prima importante valutazione deve essere eseguita da noi genitori che, conoscendo bene il proprio bambino, siamo in grado di riconoscere possibili  campanelli di allarme: tuttavia ci sono alcune condizioni che rendono indispensabile la consulenza pediatrica:

  • Età inferiore ai 6 mesi di vita.
  • Aspetto sofferente, sonnolenza, irritabilità, pianto flebile.
  • Cefalea intensa.
  • Temperatura oltre i 40°C.
  • Difficoltà respiratoria.
  • Convulsioni.
  • Bambino affetto da malattia cronica (cardiopatie, diabete, deficit immunitari).
  • Associazione ad altri sintomi (vomito, diarrea, eruzione cutanea).
  • Febbre che persiste oltre le 48 ore.

keep calm and febbre alta non ti temo più ©onceuponadream

Vedere le bambine che fanno fatica a tenere gli occhi aperti, mogie, loro che di solito sono un super concentrato di vivacità è un colpo al cuore! Poi se la febbre alta persiste da tre giorni: non ci abbiamo pensato due volte a chiamare il nostro pediatra di fiducia. Son sincera, abbiamo la fortuna di avere un medico davvero disponibile: era il pediatra di mio fratello (ora ha quasi 30 anni), ed è venuto in visita a casa di sabato mattina. Dopo averci tranquillizzato “Quest’anno l’influenza è arrivata tardi bla bla bla…” abbiamo vestito le bambine in maniera più leggera e coperte col lenzuolo fino al pancino; invece della borsa del ghiaccio, abbiamo utilizzato una salvietta di cotone bagnata nell’acqua fredda e grazie a Dio con l’aiuto dei medicinali e tanto amore, la febbre è scesa.

In caso di febbre alta, bagnare una salvietta con acqua fredda e posizionarla sulla fronte del bambino

Per quanto riguarda i medicinali, vorrei fare un appello alle mamme e papà: state attenti ai passaparola, seppur in buona fede, coi medicinali non si scherza, anzi si possono fare solo dei danni se non prescritti dal medico.

Se volete approfondire l’argomento, potete consultare i siti meyer.it e ospedalebambinogesu.it .

E voi come vi comportate in presenza di febbre alta? Avete altri suggerimenti?

PH by Giorgia Balestri – Tutti i diritti riservati.

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