E arriva un bel momento che il nostro bambino voglia esplorare il mondo intorno a sé e se qualche mese prima aveva cominciato a gattonare, ora ci chiede la mano per sorreggersi e muovere piccoli passi o addirittura si alza da solo aiutandosi con la sedia! Allora è arrivato il fatidico momento di comprare la sua prima vera scarpina, perché se fino adesso lasciavi il suo piedino libero, scalzo o usavi copri piedi puramente estetici, ora avrà bisogno di una calzatura adeguata al suo delicato piedino, che lo protegga, perché deve ancora crescere tanto: le dita non sono ancora sviluppate, le falangi sono corte e le unghie molto tenere, il calcagno è stretto, quasi inesistente e la pianta non è scavata, come se non avesse l’arco plantare. Come scegliere la sua prima scarpina?

Non dobbiamo preoccuparci, perché è del tutto normale e siccome passerà tanto tempo prima che la crescita sia terminata e le ossa del piede e i muscoli si fortificheranno, è necessario nel frattempo scegliere per i nostri bambini la scarpa più adatta per ciascuna fase del suo sviluppo. Non basta, infatti, un solo paio di scarpe “buone”. L’arco plantare, ad esempio, di solito non si definisce completamente fino ai tre anni compiuti ed anche dopo, fino ad almeno i 7 – 8 anni è importante indossare una scarpa sana nei materiali ed anatomicamente giusta. Cos’altro c’è da sapere per evitare acquisti non mirati? “Ecco le 10 regole d’oro per scegliere la sua prima scarpina:

  1. Diffida delle calzature troppo economiche, perché spesso i materiali con le quali sono realizzate non sono controllati.
  2. Poiché le sue dita sono cortissime e delicate ed il calcagno stretto, la scarpina dovrà essere ampia sul davanti ed abbastanza stretta sul tallone.
  3. Da evitare assolutamente le scarpe a punta o con il tallone troppo basso, troppo largo o poco sostenuto.
  4. La suola deve avere un giusto tacco o zappetta per evitare un carico eccessivo della colonna o sbilanciamento all’indietro nel muovere i primi passi, sono da evitare assolutamente le scarpe piatte.
  5. Non dovrà essere né troppo alta né troppo bassa, una scarpa bassa non consente di “tenere” il tallone, una troppo alta non può essere dominata dal bambino in questa prima fase della camminata.
  6. Il piede deve muoversi in libertà, perciò la scarpa dev’essere morbida e nello stesso tempo i materiali della tomaia non devono essere troppi leggeri perché la struttura non si deformi ed il piede acquisti false posizioni.
  7. Non deve essere presente un plantare, ma un leggero sostegno della volta del piede, meglio se morbido.
  8. La scarpina deve aiutare a camminare, non deve essere uno strumento di tortura, perciò se un bambino è robusto occorre una calzatura con forma più ampia, se un bambino è magro ne occorre una più asciutta affinché ogni piedino abbia il giusto alloggiamento.
  9. I materiali devono essere più naturali possibili da sempre il più sano è la pelle. Si può, comunque, acquistare anche una scarpa in tessuto o con esterno in ecopelle ma con la fodera interna in pelle.
  10. In estate i sandalini per i più piccoli devono avere il tallone chiuso, solo quando il bambino cammina in sicurezza ed il calcagno è più disegnato si possono indossare scarpe basse e sandali aperti dietro”.

La prima scarpina di Adelaide: per sceglierla bene mi sono affidata alle 10 regole d'oro di Balducci.

Le 10 regole d’oro le ho trovate nella brochure di Balducci che mi è stata regalata, la nota azienda made in Italy, leader nella produzione di scarpe per bambini che due anni fa festeggiò ben 80 anni di storia. Purtroppo questa azienda a causa della crisi chiuderà: per ora si possono ancora acquistare le calzature online e nei negozi. E’ un vero peccato, perché le scarpine Balducci sono di ottima qualità. Noi le conosciamo bene: Adelaide sin da piccolina ha sempre calzato queste scarpine. Mi sa che ci tocca fare scorta…

PH by Giorgia Balestri © 2016 Once Upon A Dream – Tutti i diritti riservati

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