Sì sì ho smesso, avete letto bene! Non sto parlando mica di bere, fumare o quant’altro… Ho smesso di stirare, faccio outing! 

Brave quelle mamme che lo fanno tutte le settimane, le stimo davvero tanto, ma attualmente (veramente ormai da 3 anni) non ci riesco più: prima le gravidanze col caldo, perché ho partorito a Giugno e Agosto, poi i primi mesi con le bambine piccole, le poppate, se va bene, ogni tre ore, la stanchezza infinita; ora Ginevra vorrebbe camminare e si arrampica sui mobili, le sedie quindi devo stare attentissima che non si faccia male! Nello stesso tempo devo seguire Adelaide che ha cominciato a parlare e contare in inglese (lei è un amore di bambina). Poi spesso e volentieri sono a casa da sola, perché marito lavora all’estero e quando i miei genitori tengono le nipotine, mica mi riposo, ma pulisco casa. Se non voglio esaurirmi devo rinunciare a qualcosa. Ho smesso di stirare, una volta per tutte!

Faccio outing: ho smesso di stirare!
Immagine dal web

All’inizio mi vergognavo e non lo dicevo a nessuno. Poi una domenica mattina parlando del più e del meno e di come ci si organizza in casa, una nonna mi dice che anche sua figlia ha smesso di stirare per sopravvivenza! Wow allora non mi sono più sentita una mosca bianca! Per l’amor del cielo, se si tratta di andare ad una cerimonia o un evento (va beh noi ultimamente andiamo a letto prima dei vicini ultra settantenni, ma questo è altro discorso) lo sforzo di stirare la camicia a marito o il vestito alla bimba, si fa.

Certo che bastano piccoli accorgimenti per fare a meno del ferro da stiro, ma attenzione che poi creano dipendenza, io vi ho avvertito:
  • Quando si lavano i capi in lavatrice selezionare il tasto Stira facile: quasi tutte le lavatrici di nuova generazione ce l’hanno, così i capi si stropicciano di meno perché i giri di centrifuga sono ridotti.
  • Possibilmente prelevare i capi subito dopo finito il lavaggio, così non si formeranno tante pieghe.
  • Dedicare cinque minuti in più a stendere i capi sullo stendino ricompenserà: sbattere energicamente i capi, avete presente quella vecchia pubblicità della candeggina Ace?? Ecco così, senza fare danni però!;) Una volta “picchiati di santa ragione” sistemare i capi sullo stendino senza formare pieghe; consiglio di acquistare almeno due stendini, così non c’è il rischio di sovrapporre i capi. Nel caso dei jeans stirare con le mani il tessuto bagnato.
  • Posizionare le mollette in zone strategiche e nascoste, tipo sotto il giro manica delle T-shirt e sotto la cintura nei pantaloni. I maglioni vanno appoggiati in maniera orizzontale sullo stendino e sono da evitare le mollette. Se lo spazio lo consente, appendere alle grucce camicie con i bottoni allacciati, maglie e vestiti, sempre se il tessuto lo permette. Noi abbiamo la fortuna di avere dietro casa i fili per stendere, sono comodissimi quando si lavano le lenzuola, sennò in mancanza dei fili, piegare il lenzuolo in due, disteso sullo stendino, ecco perché acquistarne due non guasta!
  • Una volta asciutti, sistemare o piegare i capi e riporli nell’armadio, se lasciati nella bacinella ammucchiati si rovinerà il lavoro fatto!

Ora una cosa va detta: per un outfit da tutti i giorni, io e le mie bambine prediligiamo maglie lunghe e leggings in cotone elasticizzato che non necessitano di stiro e sono molto pratici; se a questo look accosteremo una bella collana, una cintura e dei sandali gioiello (rigorosamente rasoterra per me ahimè) il gioco è fatto e anche Carla Gozzi approverebbe ! 🙂

Ho smesso di stirare. Il tempo che mi rimane, lo impiego per altro ;-)
PH by Giorgia Balestri © 2016 Once Upon A Dream – Tutti i diritti riservati

Che dire ancora?

Alla fine di tutto ciò oltre a guadagnarci in salute, basta mal di schiena e nevrosi, avremo più tempo a disposizione da dedicare a noi stesse e ai pargoli. Inoltre è un modo ecologico per risparmiare acqua, energia elettrica e magari la bolletta non sarà così salata! E voi siete pronte ad abbandonare il ferro da stiro?

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