Quelli passati sono stati giorni davvero pesanti.

Tutte le volte che attaccavo Ginevra al seno era agitata, mi graffiava con le unghie, tirava il seno ed il capezzolo a mo di chewing-gum, insomma le poppate si erano trasformate in qualcosa di fastidioso e non rilassante come dovrebbero essere.

Non sapevo cosa fare.

Parlando con una mia amica, mi consiglia di chiamare Rosa, una super mamma che l’aveva seguita a suo tempo.

Questa donna fa parte di SOS MAMA, un’associazione Onlus formata da “mamme volontarie, che hanno scelto di condividere con altre mamme le coinvolgenti esperienze della gravidanza, della maternità e dell’allattamento.”

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Mi hanno colpito la disponibilità, l’empatia di questa donna e la prontezza a rispondere ad ogni mia domanda: pensate solo che siamo rimaste a parlare al telefono per circa mezz’ora. Ne avevo di domande da fare eh?!

Rosa mi ha tranquillizzato subito, perché la mia paura più grande era che Ginevra perdesse peso o che il mio latte scarseggiasse (vi dico solo che ho acquistato l’ennesima confezione di latte in polvere che non abbiamo utilizzato) o che la bimba non volesse più semplicemente il mio latte.

Sfatato ogni mio dubbio, però abbiamo pensato a quale potesse essere la causa di tutto ciò, perché Ginevra si comportava così?

Rosa mi ha consigliato di chiamare il pediatra, perché nel l’80% dei casi poteva essere faringite, tra i disturbi di questa infiammazione c’è la difficoltà a deglutire. Io non ci avevo proprio pensato…

Detto fatto. Il pediatra diagnosticava una faringite acuta e una volta cominciata la terapia, Ginevra cominciava a succhiare come sempre, la mia lupacchiotta affamata! 😉

Rosa di SOS Mama non mi ha abbandonata al caso, siamo rimaste in contatto ed è venuta a casa mia a trovarmi. Mi ha dato utili consigli sull’allattamento e abbiamo provato insieme altre posizioni comode per allattare.

A casa abbiamo la fortuna di avere un divano con chaise-longue, mooolto comodo per l’allattamento.

Io mi sono seduta comoda con dei cuscini dietro alla schiena in modo da non sforzarne i muscoli, Ginevra davanti a me, “seduta” sulla mia gamba, la stessa del lato del seno che allatterò, in modo da arrivare con la bocca all’altezza del capezzolo.

Questa posizione, mi spiegava Rosa, è utile nei casi di reflusso per facilitare il bambino nella poppata e prevenire il reflusso dei succhi acidi dallo stomaco all’esofago.

Come ha reagito Ginevra a questo cambiamento (…di programma), che poi era quello che ci interessava?

Una volta attaccata al seno, io e Ginny ci siamo guardate dritte negli occhi e lei mi ha sorriso, e che sorriso… Direi che ha apprezzato. <3

Quando si hanno problemi con l'allattamento al seno, perché non chiedere a chi ha più esperienza a di noi? Possiamo rivolgerci all'associazione onlus SOS Mama.

Mamme alle prime armi e non (prendi il mio caso), non fatevi dei castelli in aria, non fatevi vincere dall’ansia, per qualsiasi problema legato all’allattamento, chiedete aiuto al Consultorio Familiare più vicino a voi o cercate il sostegno delle associazioni per l’allattamento materno.

Lanciate il vostro SOS e non gettate la spugna!

PH by Giorgia Balestri © 2016 Once Upon A Dream – Tutti i diritti riservati

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