Quando aspettavo Ginevra mi scervellavo per trovare una soluzione adatta alle nostre nostre esigenze e per le passeggiate, perché ancora non conoscevo il marsupio ergonomico.

Alla fine decidemmo di comprare un ottimo passeggino, il City Select di Baby Jogger, ma non avevo considerato una cosa importante: che alla bambina non potesse piacere stare nel passeggino!

E dici poco?!

Magari sta buona cinque minuti, ma poi piange come un’aquila, insomma na tragedia, rischiando (io) l’esaurimento nervoso ad ogni uscita.

Ma cosa potevo fare e che soluzione potevo adottare?

Un’amica mi prestò un marsupio porta bebè, perché diceva che il suo bambino stava buono solo lì dentro, accoccolato alla sua mamma. In effetti la prima volta di Ginevra nel marsupio crollava dal sonno, beata. Non ci volevo credere…

Mi sono messa subito alla ricerca di un marsupio da comprare. Ma quali caratteristiche doveva avere il marsupio perfetto?

Qui entrano in gioco i social network e le persone che si prodigano per dare le informazioni giuste, nel momento giusto: mi sono iscritta al gruppo chiuso Piazzetta Babywearing – consigli, vendita e scambio supporti usati, questo gruppo è stato fondato per rispondere ai quesiti di noi mamme (e non) sul tema del portare e perché no, per vendere o scambiare i supporti.

Ma partiamo da l’abc: cosa significa marsupio ergonomico?

Il marsupio ergonomico fa assumere al bimbo la classica posizione “a ranocchio”, tanto per capirci con le ginocchia più in alto del sederino, le gambe ben divaricate.

In questa posizione il peso del bambino non si scarica sulla colonna vertebrale, ma anzi, fa sì che resti nella naturale posizione incurvata, come nell’ esempio qui sotto.

Le differenze tra un marsupio ergonomico e no.

Una cosa molto importante, ma che molti sottovalutano è che il marsupio ergonomico va usato dai 4/5 mesi di età del bambino, in pratica da quando riesce a tenere su la testolina da solo.

Noi avevamo optato per un modello di marsupio ergonomico con riduttore per neonato: c’è chi è contrario e chi favorevole, diciamo che ci siamo lasciati guidare dal buon senso, quindi le uscite nel marsupio con riduttore sono state davvero poche e brevi come durata.

Ma una volta che la mia bambina è cresciuta, lo abbiamo stra usato, non solo per le passeggiate, ma anche in casa nelle giornate no per via delle coliche, i dentini, il post vaccino o anche solo per riordinare casa.

Con due bambine piccole da gestire, ho trovato nel marsupio ergonomico un valido aiuto.

Non sapete quale marsupio scegliere? I marsupi ergonomici per eccellenza sono: Manduca, Ergobaby, Buzzidil, Tula, Connecta e Fidella.

Il mio consiglio è diffidate da modelli o marche troppo commercializzate, perché il più delle volte, NON sono modelli ergonomici e di conseguenza dannosi per la schiena e le anche del vostro bambino.

Un altro consiglio, se ne avete la possibilità, provatelo. Se un’amica o un parente ce l’ha, fatevelo prestare qualche ora. Provatelo anche in casa, per avere un’idea più precisa e per non sbagliare l’acquisto!

Poi non è necessario spendere un capitale, perché si possono trovare validi marsupi usati, ma tenuti bene, che aspettano solo di coccolare i nostri cuccioli! <3

E voi mamme avete mai pensato di portare i vostri cuccioli nel marsupio ergonomico? Cosa ne pensate?

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